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www.ComuneDiso.it
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C O M U N E D I D I S O
C.a.p. 73030 PROVINCIA DI LECCE C.F. 81 001 510 759
UFFICIO TECNICO
SETTORE LL.PP. |
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via P.zza Municipio 16 telefono 0836-920724 telefax 0836-922189 e-mail ufficiotecnico@comunediso.it
BANDO DI PROCEDURA APERTA PER LAVORI DELLA RETE DI FOGNATURA PLUVIALE CON REALIZZAZIONE DEL RECAPITO FINALE E TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA IN DISO
C.U.P. G93H04000150006 - CIG : 04744822EE
1. ENTE APPALTANTE
Comune di Diso (LE) – Ufficio Tecnico Settore LL.PP – via P.zza Municipio – C.a.p. 73030 – Tel. 0836/920724 – Fax 0836/922189.
2. OGGETTO DELL’APPALTO
Lavori della rete di fognatura pluviale con realizzazione del recapito finale e trattamento delle acque di prima pioggia con recapito finale in Marittima.
3. PROCEDURA DI GARA
Procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e succ. modif. con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa previsto dagli artt. 83 e 84 del D. Lgs. 163/2006.
4. LUOGO, DESCRIZIONE ED IMPORTO DEI LAVORI
Luogo di esecuzione: Comune di Diso –
Descrizione dei lavori: Realizzazione dell’ampliamento della rete pluviale esistente con realizzazione del recapito finale ed il trattamento delle acque di prima pioggia.
Importo complessivo dell’appalto a corpo (compresi oneri della sicurezza): € 1.486.292,96 di cui € 1.429.858,42 per lavori a corpo a base d’asta ed € 56.434,54 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed oltre IVA come per legge.
5. CLASSIFICAZIONE DEI LAVORI
I lavori oggetto del presente appalto sono classificati nelle seguenti categorie (individuate secondo l’elencazione di cui all’allegato A al D.P.R. n.34/2000):
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lavorazione |
categoria
D.P.R.
34/2000 |
qualificazione obbligatoria
(si/no)
Class. |
importo (euro) |
% |
indicazioni speciali ai fini della gara |
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prevalente o scorporabile |
subappaltabile (si/no) |
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Acquedotti |
OG6 |
Si - IV |
1.429.858,42 |
100 |
prevalente |
Si (30%) |
6. TERMINE DI ESECUZIONE DEI LAVORI
Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori oggetto dell’appalto è di 150 (centocinquanta) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.(art. 48 del Capitolato d’Appalto) Per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo nell’ultimazione dei lavori sarà applicata una penale stabilita nella misura dello 0,5‰ dell’importo del contratto, come riportato nel Capitolato Speciale d’Appalto.
7. FINANZIAMENTO
Le opere del presente appalto sono finanziate con P.O.R. PUGLIA 2000-2006 e cofinanziamento comunale. In caso di mancata erogazione del contributo regionale, di perdita o revoca del finanziamento stesso, per qualsiasi titolo, ove la Pubblica Amministrazione proceda per tali motivi all’annullamento o revoca della procedura di gara, nulla sarà dovuto ai concorrenti né all’aggiudicatario ove già individuato. I concorrenti non potranno pretendere alcunché a qualsivoglia titolo anche risarcitorio. Allo stesso modo l’aggiudicatario, ove anche disposta l’aggiudicazione definitiva, non potrà pretendere né l’adempimento in forma specifica né la corresponsione di qualsivoglia somma a qualsiasi titolo anche risarcitorio. In caso di mancata erogazione, perdita o revoca del finanziamento per fatto non imputabile all’affidatario dopo la stipula del contratto, è facoltà dell’Amministrazione esercitare il diritto di recesso dal contratto, previo pagamento delle prestazioni contrattuali già eseguite, escluso il riconoscimento di ulteriori somme a qualsiasi titolo in favore dell’affidatario.
In caso di risoluzione del contatto per fatto e colpa dell’appaltatore contraente che comporti anche la perdita del finanziamento, lo stesso contraente sarà tenuto anche al risarcimento del maggior danno subito dal Comune di Diso per la perdita del finanziamento stesso.
Nessuna somma potrà essere richiesta all’Amministrazione Comunale, a qualsiasi titolo anche di natura moratoria, per il tempo intercorrente tra la data di spedizione della richiesta di erogazione del finanziamento sino alla data di erogazione del finanziamento stesso da parte dell’Ente finanziatore.
8. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA
Possono partecipare alla gara i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs n. 163 /2006 e successive modifiche ed integrazioni in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art, 38 c. 1 del medesimo D.Lgs e s.m.i. Non possono partecipare alla gara Imprese che si trovino tra loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del c.c. Ai sensi dell’art. 37, c.7 del D.Lgs n. 163/2006 è fatto divieto al concorrente di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora il concorrente stesso partecipi alla gara medesima in associazione o consorzio. I consorzi di cui all’art. 34 comma 1, lettera b) sono tenuti a indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara. Pertanto il consorzio è tenuto ad indicare a pena di esclusione la denominazione di tutti i consorziati E’ vietata l’associazione in partecipazione. E’ vietata, altresì, qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni temporanee e dei consorzi ordinari rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta fatto salvo il disposto di cui ai commi 18 e 19 dell’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., a pena di esclusione dalla partecipazione alla gara.
9. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alla gara i concorrenti, all’atto dell’offerta, oltre ai requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., devono possedere:
- adeguata valida attestazione di qualificazione, rilasciata da una SOA autorizzata, di cui al DPR 34/2000 per le categorie e classifiche sotto riportate:
OG6 “Acquedotti” - Classifica IV - categoria prevalente.
Per eventuale subappalto si fa espresso riferimento alle disposizioni dell’art. 118 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.e i.
10. DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA GARA
Il Capitolato Speciale, nonché ogni altro allegato relativo all’appalto oggetto del presente bando sono visionabili presso l’Ufficio LL.PP. dal Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 10,30 alle ore 13,00. Il bando è disponibile sul sito internet http://www.comunediso.it/.
Tutte le imprese che intendono partecipare alla gara pubblica dovranno richiedere all’Amministrazione tutta la documentazione messa a disposizione (progetto esecutivo).
Nome, indirizzo, numero di telefono e di fax, nonché indirizzo elettronico del servizio presso il quale si possono richiedere il capitolato d'oneri ed i documenti complementari: 0836-920724 telefax 0836-922189 – 329.7974180 e-mail ufficiotecnico@comunediso.it.
11. CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs. 163/2006.
12. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
La documentazione richiesta deve essere contenuta in quattro plichi distinti, sigillati con ceralacca e controfirmati sui lembi di chiusura, pena l’esclusione, riportanti le seguenti diciture:
- “plico n. 1 – documentazione amministrativa”
- “plico n. 2 – offerta tecnica/qualitativa”
- “plico n. 3 – offerta temporale”
- “plico n. 4 – offerta economica”
Tutti i plichi devono essere contenuti in un unico plico sigillato con ceralacca e controfirmato pena l‘esclusione.
Ognuno dei plichi dovrà riportare le indicazioni del mittente, l’indirizzo della stazione appaltante e la dicitura “GARA D’APPALTO PER I LAVORI DELLA RETE DI FOGNATURA PLUVIALE CON REALIZZAZIONE DEL RECAPITO FINALE E TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA IN DISO”.
Nei plichi dovranno essere contenuti i documenti di seguito specificati.
PLICO N. 1 – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
1) Istanza di ammissione alla gara (in competente bollo) contenente dichiarazione resa dal legale rappresentante (All. 1);
2) Copia attestazione del versamento di € 70,00 effettuato in favore di “AUT. CONTR. PUBB.” Via di Ripetta 246 00186 ROMA nei modi previsti dall’art. 3 della deliberazione del Consiglio dell’Autorità del 01/03/2009 e ss.mm.ii. con relative istruzioni;
3) Cauzione provvisoria di € 29.725,86 (pari al 2% dell’importo dei lavori), costituita nei modi previsti dalle vigenti disposizioni di legge. La cauzione deve essere corredata dall’impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia di cui al comma 2 dell’art. 113 del DLgs n. 163/2006, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario. Qualora la cauzione venisse prestata mediante polizza fideiussoria bancaria, assicurativa o rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del DLgs n. 385/1993, la stessa dovrà avere validità di almeno 180 giorni e dovrà espressamente contenere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957 comma 2 del codice civile e l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La firma apposta sulla polizza fidejussoria dovrà essere debitamente autenticata, pena l’esclusione. In caso di ATI da costituire, la garanzia, a pena di esclusione, deve essere intestata a tutte le imprese che ne fanno parte, mentre potrà essere sottoscritta solo dall’impresa indicata quale Capogruppo in caso di ATI già costituita. L’importo della garanzia, ai sensi dell’art. 40 co. 7 ed art. 75 co. 7 del D.Lgs n. 163/2006 e smi, è ridotto del 50% per le imprese in possesso della certificazione del sistema di qualità; in tal caso dovrà essere allegata copia del relativo certificato. In presenza di ATI di tipo orizzontale, il beneficio della riduzione del 50% della cauzione può essere riconosciuto solo allorchè tutte le imprese risultino in possesso della certificazione del sistema di qualità. Al contrario, in presenza di ATI di tipo verticale, il beneficio della riduzione della cauzione, se non tutte le imprese possiedono la certificazione di qualità, è ripartibile pro-quota. La cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto stesso. Ai non aggiudicatari la cauzione sarà svincolata contestualmente alla comunicazione di aggiudicazione dell’appalto e comunque entro un termine non superiore a 30 giorni dall’aggiudicazione.
4) Per le associazioni temporanee di imprese:
Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs n. 163/06 e smi:
- mandato conferito all’impresa capogruppo dalle altre imprese riunite, risultante
da scrittura privata;
- procura con la quale viene conferita la rappresentanza al legale rappresentante
dell’impresa capogruppo.
In assenza di mandato e procura, dovrà essere presentata specifica dichiarazione, sottoscritta da tutte le imprese che intendono riunirsi, contenente l’impegno a conferire, in caso di aggiudicazione, mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, qualificata come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.
5) Per i consorzi ordinari
- atto costitutivo del consorzio e successive modificazioni, in originale o copia
autenticata;
- delibera dell’organo statutariamente competente, indicante l’impresa consorziata
con funzione di capogruppo e le ulteriori imprese consorziate nel cui interesse va presentata l’offerta.
In assenza di atto costitutivo, dovrà essere presentata specifica dichiarazione sottoscritta da tutte le imprese che intendono consorziarsi, contenente l’impegno a costituire il consorzio, in caso di aggiudicazione, nonché l’individuazione dell’impresa consorziata con funzione di capogruppo.
N.B.: E’ vietata qualsiasi modificazione della composizione dell’associazione temporanea e del consorzio rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta.
6) Modello GAP
Come da “modello A” allegato, debitamente compilato. In caso di raggruppamenti temporanei, di GEIE o di consorzi ordinari, il modello dovrà essere compilato da tutte le imprese raggruppate o consorziate.
7) AVVALIMENTO
Ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs n. 163 del 12/4/2006 e smi, il concorrente, al fine della dimostrazione del possesso dell’attestazione della certificazione SOA, potrà avvalersi dell’attestazione SOA di altro soggetto. In caso di avvalimento, il concorrente dovrà allegare alla documentazione contenuta nella busta n. 1, oltre all’attestazione SOA dell’impresa ausiliaria, tutto quanto previsto dal c. 2 lettere da a) a g) del citato art. 49 del DLgs n. 163/2006 e smi, pena l’esclusione dalla gara stessa e precisamente:
a) una dichiarazione, verificabile ai sensi dell’art. 48 del citato D.Lgs, attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria;
b) una dichiarazione circa il possesso da parte del concorrente medesimo dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del DLgs n. 163/2006 e smi;
c) una dichiarazione, sottoscritta dall’impresa ausiliaria, attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del DLgs n. 163/2006 e smi;
d) dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione e per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui il concorrente è carente;
e) dichiarazione sottoscritta dall’Impresa ausiliaria con la quale questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata, ai sensi dell’art. 34 né si trova in una situazione di controllo di cui all’art. 34 comma 2 con una delle imprese che partecipano alla gara;
f) originale o copia autentica di contratto in virtù del quale l’Impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti ed a mettere a disposizione le risorse necessarie, per tutta la durata del contratto;
g) (nel caso di avvalimento nei confronti di un’impresa che appartiene al medesimo gruppo) in luogo del contratto di cui alla lettera f) il concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono i medesimi obblighi.
Il candidato e l’Impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Non è consentito a pena di esclusione che della stessa impresa ausiliaria, si avvalga più di un candidato o che partecipino alla gara sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
PLICO N. 2 – DOCUMENTAZIONE TECNICA
Tutta la documentazione contenuta nella busta “2 - Offerta tecnica” dovrà, a pena di esclusione dalla gara, essere redatta in lingua italiana e priva di qualsivoglia indicazione (diretta o indiretta) di carattere economico, dalla quale si evincano in modo completo e dettagliato le caratteristiche di quanto offerto, con riferimento ai criteri di valutazione di cui al punto 15) lettera A) del presente bando. L’offerta tecnica dovrà essere firmata in ogni pagina dal legale rappresentante del concorrente o persona munita da comprovati poteri di firma la cui procura sia stata prodotta nella “busta 1–Documentazione amministrativa.” In caso di ATI non ancora formalmente costituita, l’offerta tecnica dovrà essere sottoscritta da tutte le imprese del costituendo raggruppamento.
In tale Plico N. 2 - Offerta tecnica " devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
A. Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante o da suo procuratore, contenente l'indicazione esplicita delle lavorazioni complementari aggiuntive (fra quelle indicate, per la valutazione qualitativa, al punto 15 A) del presente bando) che il concorrente intende eseguire senza ulteriori costì per la Stazione Appaltante come migliorie tecniche;
B. Relazione tecnica, sottoscritta dal legale rappresentante o da suo procuratore e da un tecnico laureato ed abilitato, indicante le eventuali proposte aggiuntive offerte dal concorrente, proposte in variante, delle migliori caratteristiche estetiche, funzionali ed inoltre delle migliori condizioni di utilizzazione, senza costi aggiuntivi per la stazione appaltante.
C. Elaborati grafici, sottoscritti dal legale rappresentante o da suo procuratore e da un tecnico laureato ed abilitato, che descrivano nel dettaglio e nelle scale adeguate le eventuali proposte di varianti di cui al precedente punto B. Si precisa che il concorrente aggiudicatario dovrà produrre, a sua cura e spese, tutti gli elaborati grafici e di calcolo a firma di tecnico laureato ed abilitato, necessari per la "cantierizzazione" delle lavorazioni complementari aggiuntive offerte in variante e per la realizzazione dell'opera, nel pieno rispetto delle prescrizioni di legge e delle più qualificate normative tecniche specialistiche, oltre che delle esigenze funzionali, di sicurezza, estetiche, ecc. del progetto e che tale prestazioni non gli daranno diritto ad alcuna modifica dei patti contrattuali relativi al tempo e al prezzo offerto. I predetti elaborati faranno parte integrante del contratto dì appalto. Sì precisa che qualsiasi variazione, tra quelle sopra previste, al progetto esecutivo approvato, comporta l'obbligo da parte del concorrente di predisporre la documentazione di competenza per richiedere eventuali autorizzazioni integrative, con obbligo altresì di farsi carico di tutte le ulteriori varianti richieste dai suddetti Organismi per l'ottenimento delle prescritte autorizzazioni. Si precisa inoltre che saranno esclusi dal proseguo della gara i concorrenti che apporteranno varianti che la commissione di gara dovesse ritenere peggiorative e non migliorative rispetto al progetto a base di gara.
PLICO N. 3 – OFFERTA TEMPORALE
Il “PLICO N.3 – OFFERTA TEMPORALE” deve contenere, a pena di esclusione dalla gara, una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante o da suo procuratore, contenente:
- l' indicazione del ribasso temporale offerto espresso in cifre ed in lettere proposto per dare ultimata l’opera tutta, inferiore rispetto a quello stabilito nel bando di gara e nel Capitolato Speciale di appalto. Il ribasso temporale rispetto al termine complessivo previsto per l’esecuzione dei lavori contenuto all’interno del capitolato speciale d’appalto, a garanzia della qualità della buona riuscita a regola d’arte delle lavorazioni, non potrà, a pena di esclusione dalla gara, essere superiore al 10%. La dichiarazione deve essere corredata, pena l’esclusione dalla gara, da apposito cronoprogramma.
Qualora il concorrente sia costituito da associazione temporanea, o consorzio o GEIE non ancora costituiti la dichiarazione deve essere sottoscrittA da tutti i soggetti che costituiranno il concorrente. Nel caso che la dichiarazione sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante del concorrente, va trasmessa la relativa procura.
PLICO N. 4 OFFERTA ECONOMICA
L’offerta economica dovrà essere redatta in bollo e dovrà indicare espressamente il ribasso percentuale unico che si intende praticare sul prezzo a corpo posto a base d’asta. Il ribasso offerto dovrà essere espresso in cifre ed in lettere con un massimo di tre decimali (qualora i decimali fossero in numero maggiore, si procederà all’arrotondamento, per eccesso o per difetto, al terzo decimale) e sottoscritto con firma leggibile e per esteso dal titolare o legale rappresentante dell’impresa. Nel caso di imprese riunite, l’offerta deve essere espressa dalla mandataria in nome e per conto proprio e delle mandanti.
Qualora i soggetti di cui all’art. 34 comma 1 lett. d) ed e) del D.L.gs n. 163/2006 non siano ancora costituiti, l’offerta stessa dovrà essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento o il consorzio.
Nel caso di discordanza fra quanto indicato in cifre e quanto indicato in lettere nella offerta, è valida l’indicazione del prezzo più vantaggioso per l’Amministrazione secondo quanto previsto dall’art.72 R.D.827/24.
13. VALIDITA’ DELL’OFFERTA
Gli offerenti hanno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta decorsi 180 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle offerte. L’aggiudicatario provvisorio ha facoltà di svincolarsi dalla propria offerta decorsi 120 giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione e senza che sia avvenuta l’aggiudicazione definitiva.
14. TERMINE DI RICEZIONE OFFERTE
Il plico riportante sul frontespizio i dati dell’impresa partecipante e la dicitura “OFFERTA PER L’ APPALTO PER I LAVORI DELLA RETE DI FOGNATURA PLUVIALE CON REALIZZAZIONE DEL RECAPITO FINALE E TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA CON RECAPITO FINALE IN DISO”, contenente la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica, l’offerta economica e l'offerta temporale dovrà pervenire, a mezzo del servizio postale o direttamente, al seguente indirizzo: Comune di Diso – P.zza Municipio 16, entro le ore 12.00 del giorno 31/05/2010. Oltre il termine predetto non sarà ritenuta valida alcun’altra offerta, anche se sostitutiva o aggiunta di precedente offerta. L’invio del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, per cui l’Amministrazione aggiudicatrice non assumerà responsabilità alcuna qualora per qualsiasi motivo il plico medesimo non pervenga in tempo utile alla stazione appaltante.
N.B.: SI AVVERTE CHE SI FARA’ LUOGO ALL’ESCLUSIONE DALLA GARA DI TUTTI QUEI CONCORRENTI CHE NON ABBIANO FATTO PERVENIRE IL PLICO CONTENENTE L’OFFERTA NEL LUOGO E NEL TERMINE INDICATI OVVERO PER I QUALI MANCHI O RISULTI INCOMPLETA O IRREGOLARE LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA.
15. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA
L’offerta sarà valutata con il metodo “aggregativo compensatore” di cui all’allegato B del DPR 554/99, applicando i seguenti criteri di attribuzione dei punteggi:
ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUALITIVA: peso = 70
A. Valore tecnico delle lavorazioni aggiuntive complementari offerte dal concorrente senza ulteriori costi per la Stazione appaltante, quindi comprese nel prezzo offerto di cui al successivo punto B; Max Punti 70 così ripartiti:
A.1) Miglioramento funzionalità impianti trattamento : max punti 10
A.2) Ampliamenti e migliorie funzionali : max punti 20
Sarà assegnato n. 1 punto per ogni 500 centimetri di diametro per metro, fino al totale massimo di punti 20, di ampliamento funzionale della rete, studiato sulla base della planimetria di progetto e dei profili longitudinali del progetto (ad esempio per un estendimento della rete di 600 di 150 ml sarà eseguito il seguente calcolo: cm 60 x 150 ml = 9.000 cm, quindi 9.000 cm/500 cm/pt = 18)
A.3) Migliorie funzionali alla rete esistente : max punti 5
A.4) Migliorie estetiche-funzionali : max punti 20
A.5) Minimizzazione effetti derivanti dall'esecuzione lavori e riduzione disagi per i residenti: max punti 15
Si precisa che qualsiasi variazione tra quelle sopra previste al progetto esecutivo approvato, comporta l’obbligo da parte del concorrente di predisporre la documentazione di competenza per richiedere eventuali autorizzazioni integrative, con obbligo, altresì di farsi carico di tutte le ulteriori varianti richieste dai suddetti Organismi per l’ottenimento delle prescritte autorizzazioni. Inoltre il concorrente ha l’obbligo di uniformare il progetto alle eventuali ulteriori prescrizioni che dovessero essere imposte dall’Autorità di Bacino della Puglia. Si precisa, inoltre, che saranno esclusi dal proseguo della gara i concorrenti che apporteranno varianti che la commissione di gara dovesse ritenere peggiorative e non migliorative rispetto al progetto a base di gara.
ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUANTITATIVA : PESO 30
B. Ribasso temporale offerto: max punti 10
La valutazione dell’offerta di tempo avviene come segue:
al ribasso offerto sul tempo è attribuito un coefficiente pari a zero in corrispondenza del ribasso pari a zero. Un coefficiente pari ad uno in corrispondenza del ribasso massimo offerto, un coefficiente intermedio proporzionale per le offerte di ribasso intermedie tra lo zero e il ribasso massimo offerto.
C. Ribasso economico offerto: sull’importo dei lavori posto a base d’asta ed al netto degli oneri per la sicurezza. max punti 20
La valutazione dell’offerta economica avviene come segue:
al concorrente che avrà offerto il prezzo più basso (determinato al netto del ribasso d’asta offerto) verrà attribuito il punteggio massimo. Alle altre imprese verrà attribuito un punteggio determinato in proporzione al rapporto tra l’offerta proposta e l’offerta più bassa secondo la formula:
Dove: P = punteggio da attribuire al concorrente;
Pm = prezzo minimo offerto;
Pi = prezzo offerto dal concorrente;
La Commissione determinerà l’offerta economicamente più vantaggiosa applicando i punteggi secondo le modalità sopra indicati e sommandoli per cui risulterà:
Oi= Ai + Bi + Ci, dove
Oi è il punteggio totale attribuito al concorrente i-esimo;
Ai è il punteggio riveniente dalla valutazione dell’offerta tecnica del concorrente i-esimo;
Bi è il punteggio riveniente dal ribasso offerto dal concorrente i-esimo;
Ci è il punteggio riveniente dal tempo offerto dal concorrente i-esimo.
Nel caso di offerta con uguale punteggio, l'aggiudicazione avverrà in favore dell'offerta che presenta il maggior punteggio relativo al valore tecnico (valutazione qualitativa).
Qualora anche i punteggi attribuiti al “valore tecnico” dovessero essere uguali, l'aggiudicatario sarà individuato tramite sorteggio ai sensi dell'art. 77 del R.D. 827/24.
16. MODALITA’ E PROCEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE
Le operazioni di gara, salva diversa comunicazione, avranno inizio alle ore 10:00 del 12/10/2009, in seduta pubblica.
La Commissione di gara verrà nominata, ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs n. 163/06 e smi.
La gara si svolgerà nel modo seguente:
A) Nella prima seduta pubblica la Commissione di gara:
a) procede all’apertura dei plichi pervenuti entro i termini prefissati;
b) verifica l’ammissibilità delle offerte presentate;
c) la commissione, nella stessa seduta o in sedute successive, ove necessario, procede, prima dell’apertura delle offerte tecniche, ad una verifica circa il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa dei concorrenti, la cui offerta sia stata oggetto di valutazione, ai sensi e secondo le modalità di cui all’art. 48 del D.lgs. 163/2006, al fine della loro ammissione alla gara, tramite riscontri, delle dichiarazioni da essi presentate, rilevabili dai dati risultanti dal Casellario delle imprese qualificate istituito presso l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici.
La commissione procede, eventualmente:
d) all’esclusione dalla gara dei concorrenti per i quali non risulti confermato il possesso dei requisiti autocertificati tramite riscontro con il Casellario;
e) alla comunicazione di quanto avvenuto agli uffici della stazione appaltante cui spetta provvedere all’escussione della cauzione provvisoria, alla segnalazione, ai sensi dell’art. 48, comma 1 del D.Lgs. 163/2006 e dell’art. 27, comma 1, del D.P.R. 34/2000, del fatto all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici per i conseguenti provvedimenti, nonché all’eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere.
B) Le operazioni di gara proseguiranno, in seduta riservata, per la valutazione delle offerte tecniche delle imprese ammesse;
C) In seduta pubblica, la Commissione, darà lettura dei punteggi attributi a ciascun concorrente relativamente all’offerta tecnica, procederà all’apertura del “PLICO N.3 – OFFERTA TEMPORALE” e darà lettura dei ribassi offerti.
La stazione appaltante, dopo l’aggiudicazione e senza che ne derivi un aggravio probatorio per i concorrenti, effettuerà, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 ed ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 163/2006, le verifiche della veridicità delle dichiarazioni, contenute nel “PLICO N.1 – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”, tramite richiesta direttamente alle Pubbliche Amministrazioni competenti.
Qualora, a seguito di detti controlli, dovessero emergere cause di esclusione, verranno adottati i consequenziali provvedimenti previsti dalla vigente normativa, incluso l’incameramento della cauzione provvisoria. Si procederà all’aggiudicazione definitiva secondo quanto previsto dall’art. 11 del D. Lgs. 163/2006.
N.B. - Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. In caso di punteggi totali uguali, si procederà a sorteggio.
17. VERIFICA SUCCESSIVA ALLE OPERAZIONI DI GARA
Nei giorni successivi alla conclusione delle operazioni di gara, la stazione appaltante provvederà a verificare nei confronti del soggetto aggiudicatario acquisendo la relativa documentazione presso le amministrazioni competenti ovvero richiedendole alla medesima Impresa.
18. MODALITA’ DI PAGAMENTO
La contabilità dei lavori sarà effettuata ai sensi del titolo XI del D.P.R. 554/99. I pagamenti in acconto, in corso d’opera avverranno ogni qualvolta l’ammontare dei lavori, al netto del ribasso d’asta e delle ritenute di legge raggiunga un importo non inferiore al 10% (dieci per cento), ai sensi dell’art. 27 del Capitolato Speciale d’appalto. Ai sensi dell’art. 118 co. 6 del D.lgs n. 163/2006 e smi, ai fini del pagamento degli stati di avanzamento o dello stato finale, l’Amministrazione procederà alla richiesta del DURC per l’appaltatore e per l’eventuale subappaltatore. L’ultimo stato di avanzamento sarà emesso, qualunque sia il suo ammontare, dopo l’ultimazione dei lavori.
Giusta disposizioni del 2° comma dell’art. 133 del D.Lgs n. 163/2006, non è ammesso procedere alla revisione dei prezzi e non si applica il primo comma dell’art. 1664 del C.C.
Per i lavori in oggetto si applica il prezzo chiuso, giusta quanto previsto dall’art. 133 comma 3 del D.Lgs 163/2006 e smi; si applicano, inoltre, i commi 4, 5 e 7 del medesimo articolo ove ricorrano le relative fattispecie.
19. DISPOSIZIONI VARIE
a) Per assicurare l’osservanza, da parte dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori, dei contratti collettivi nazionali e locali di lavoro, nonché degli adempimenti previsti dall’art. 118 del D.Lgs n. 163/06 e smi, l’Amministrazione effettuerà autonome comunicazioni dell’aggiudicazione dei lavori, dell’autorizzazione dell’eventuale subappalto e dell’ultimazione dei lavori, all’INPS, all’INAIL, alla Direzione Provinciale del Lavoro, alla Cassa Edile e all’Ente Paritetico per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, indicando, altresì, sempre allo scopo di agevolare i richiamati controlli, il valore presunto della manodopera da impiegare nelle lavorazioni.
b) Nel caso di ricorso al subappalto, per il quale valgono le disposizioni di cui all’art. 118 del D.Lgs n. 163/2006 e smi, si precisa che l’Ente appaltante provvederà a corrispondere direttamente all’aggiudicataria l’importo dei lavori dagli stessi eseguiti. Pertanto, è fatto obbligo al soggetto aggiudicatario di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora gli affidatari non trasmetteranno le fatture quietanzate del subappaltatore entro il predetto termine, questa stazione appaltante sospenderà il successivo pagamento a favore dell’affidatario.
c) Sono a carico dell’impresa aggiudicataria tutte le tasse e i diritti relativi alla stipulazione del contratto, che avverrà nella forma pubblica amministrativa, e sua registrazione e saranno prelevate dall’apposito deposito per spese contrattuali che dovrà essere effettuato presso la Tesoreria Comunale.
d) Per tutte le controversie derivanti dal contratto è esclusa la competenza arbitrale e saranno devolute alla competenza del foro di Bari.
e) Nel termine che verrà indicato dall’Ente appaltante l’impresa sarà tenuta a costituire cauzione definitiva, nei modi previsti dalle vigenti disposizioni di legge, pari al 10% dell’importo dell’appalto ed aumentata di punti percentuali come previsto dall’art. 113 del D.Lgs n. 163/2006 e smi, nonché ad intervenire per la sottoscrizione del contratto d’appalto. Ove, nell’indicato termine l’impresa non ottemperi alle richieste che saranno formulate, la stazione appaltante, senza bisogno di ulteriori formalità o preavvisi di sorta, potrà ritenere decaduta, a tutti gli effetti di legge e di regolamento, l’impresa stessa dalla aggiudicazione, conseguenzialmente procederà all’incameramento della cauzione provvisoria e disporrà l’aggiudicazione dell’appalto al concorrente che segue in graduatoria.
f) Prima della consegna dei lavori, l’aggiudicatario dovrà costituire polizze assicurative che tengano indenne la Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 129 comma 1 del D.Lgs n. 163/2006, art. 103 del DPR 554/99 e s.m.i. ed art 40 del Capitolato Speciale d’Appalto, dai seguenti rischi:
1) danni di esecuzione da qualsiasi causa determinati (Contractors All Risks) con un massimale non inferiore ad € 5.000.000,00 di cui:
- per le opere oggetto del contratto € 3.000.000,00
- per le opere preesistenti € 1.000.000,00
- per demolizioni e sgombri € 1.000.000,00
2) polizza contro la responsabilità civile per danni causati a terzi,per una somma assicurata (massimale sinistro) non inferiore ad € 1.000.000,00.
Tali polizze dovranno essere esibite in copia conforme autenticata e/o in originale all’atto della consegna dei lavori. La mancata esibizione delle stesse, costituisce “colpa gravissima” che faculta l’Amministrazione alla immediata risoluzione del contratto senza alcuna formalità, salvo il diritto del risarcimento dei danni. Per ulteriori approfondimenti vedasi l’art. 36 del capitolato speciale d’appalto.
L’aggiudicatario dovrà altresì redigere e consegnare, entro trenta giorni dall’aggiudicazione e, comunque, prima della consegna dei lavori:
• eventuali proposte integrative al piano di sicurezza predisposto dall’Ente;
• un piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome e relative responsabilità nell’organizzazione del cantiere e nell’esecuzione dei lavori;
Nel caso di fallimento dell’appaltatore ovvero di risoluzione del contratto stipulato con l’aggiudicatario per grave inadempimento, la stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’art. 140 del D.Lgs n. 163/2006 e smi.
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003, in ordine al procedimento instaurato da questo bando si informa che:
- per le finalità cui sono destinati i dati raccolti ineriscono ESCLUSIVAMENTE la presente gara;
• il conferimento dei dati ha natura facoltativa, e si configura più esattamente come onere, nel senso che il concorrente, se intende partecipare alla gara o aggiudicarsi un appalto, deve rendere la documentazione richiesta dall’Amministrazione aggiudicatrice in base alla vigente normativa;
• la conseguenza di un eventuale rifiuto di rispondere consiste nell’esclusione dalla gara o nella decadenza dall’aggiudicazione;
• i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono:
1) il personale interno dell’Amministrazione implicato nel procedimento;
2) i concorrenti che partecipano alla seduta pubblica di gara;
3) ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 7/8/1990 n.241;
• i diritti spettanti all’interessato sono quelli di cui all’art. 7 del D.lgs n. 196/2003 medesimo, cui si rinvia;
• soggetto attivo della raccolta dei dati è l’Amministrazione aggiudicatrice.
Con riferimento al Regolamento Regionale 27 novembre 2009, n. 31 si precisa che :
“Con la sottoscrizione del contratto di appalto, l’impresa aggiudicataria si obbliga ad applicare integralmente ai rapporti di lavoro intercorrenti con i propri dipendenti, per tutta la durata dell’appalto, il contratto collettivo nazionale per il settore di appartenenza e, se esistente, anche il contratto collettivo territoriale, che siano stati stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dalle associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
L’impresa appaltatrice è altresì obbligata, per il caso di affidamento dei lavori in subappalto, ad estendere l’obbligo di cui alla clausola che precede (d’ora in poi, clausola sociale) anche al subappaltatore ed è direttamente ed oggettivamente responsabile dell’adempimento di quest’ultimo.
Nel caso in cui l’appalto sia affidato ad consorzio stabile di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, tale consorzio è direttamente ed oggettivamente responsabile dell’adempimento alla clausola sociale da parte dell’impresa consorziata alla quale sia stata affidata l’esecuzione di parte delle prestazioni oggetto dell’appalto.
L’inadempimento dell’appaltatore o del subappaltatore o dell’impresa consorziata alla clausola sociale, accertato direttamente dalla stazione appaltante o a questa da chiunque segnalato, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui alla legge regionale n. 28 del 2006, così come di seguito specificate.
L’inadempimento alla clausola sociale, se riguardante una percentuale di lavoratori inferiore al 50 per cento dei lavoratori occupati nell’esecuzione dell’appalto o del subappalto, comporta l’applicazione nei confronti dell’appaltatore o del subappaltatore o dell’impresa consorziata responsabile delle seguenti penali:
1) una penale di ammontare pari allo 0,4 per cento del corrispettivo dell’appalto se l’inadempimento alla clausola sociale sia stata accertata con riferimento ad un numero di dipendenti inferiore o pari al 10 per cento della forza lavoro impiegata nell’esecuzione dell’appalto;
2) una penale di ammontare pari allo 0,6 per cento del corrispettivo dell’appalto se l’inadempimento alla clausola sociale sia stata accertata con riferimento ad un numero di dipendenti compresa tra l’11 e il 20 per cento della forza lavoro impiegata nell’esecuzione dell’appalto;
3) una penale di ammontare pari allo 0,8 per cento del corrispettivo dell’appalto se l’inadempimento alla clausola sociale sia stata accertata con riferimento ad un numero di dipendenti compresa tra il 21 e il 30 per cento della forza lavoro impiegata nell’esecuzione dell’appalto;
4) una penale di ammontare pari all’1 per cento del corrispettivo dell’appalto se l’inadempimento alla clausola sociale sia stata accertata con riferimento ad un numero di dipendenti compresa tra il 31 e il 40 per cento della forza lavoro impiegata nell’esecuzione dell’appalto;
5) una penale di ammontare pari all’1,2 per cento del corrispettivo dell’appalto se l’inadempimento alla clausola sociale sia stata accertata con riferimento ad un numero di dipendenti compresa tra il 41 e il 49 per cento della forza lavoro impiegata nell’esecuzione dell’appalto.
L’ammontare delle penali sarà addebitato sul primo pagamento successivo da effettuarsi in favore dell’aggiudicatario e, ove non sia sufficiente, sui pagamenti successivi;
qualora l’appaltatore non vanti crediti sufficienti a compensare interamente l’ammontare delle penali irrogate nei suoi confronti, queste verranno addebitate, in tutto o in parte, sul deposito cauzionale. In tal caso, l’integrazione dell’importo del deposito cauzionale dovrà avvenire entro il termine di quindici giorni dalla richiesta.
L’inadempimento alla clausola sociale dell’appaltatore o del subappaltatore o dell’impresa consorziata, se riguardante una percentuale di lavoratori pari o superiore al 50 per cento dei lavoratori occupati nell’esecuzione dell’appalto o del subappalto, nonché la recidiva nella violazione della clausola, comportano la risoluzione di diritto del contratto di appalto ai sensi dell’articolo 1456 cod. civ. e con gli effetti di cui all’articolo 138 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
La stazione appaltante comunica tempestivamente all’appaltatore l’adozione della sanzione; dalla data della comunicazione decorrono i predetti effetti.
Nel caso in cui l’appalto sia aggiudicato ad un raggruppamento temporaneo di imprese, ciascuna impresa è vincolata al rispetto della clausola sociale ed è l’unica responsabile dell’eventuale inadempimento. La gravità dell’inadempimento e il calcolo dell’ammontare delle penali di cui sopra devono essere parametrati sulla quota di partecipazione dell’impresa al raggruppamento e al numero dei dipendenti della stessa impegnati nell’esecuzione delle relative prestazioni dedotte in appalto. L’inadempimento alla clausola sociale da parte dell’impresa raggruppata, se riguardante una percentuale di lavoratori pari o superiore al 50 per cento dei lavoratori dalla stessa occupati nell’esecuzione dell’appalto, nonché la recidiva, saranno sanzionati dalla stazione appaltante con l’esclusione dall’appalto dell’impresa inadempiente. Qualora sia escluso il mandatario, la stazione appaltante può proseguire il rapporto di appalto con altro operatore economico che sia costituito mandatario nei modi previsti dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, purché abbia i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori o servizi o forniture ancora da eseguire; non sussistendo tali condizioni la stazione appaltante può recedere dall’appalto. Qualora sia escluso il mandante, il mandatario, ove non indichi altro operatore economico subentrante che sia in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, è tenuto alla esecuzione, direttamente o a mezzo degli altri mandanti, purché questi abbiano i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori o servizi o forniture ancora da eseguire”.
2. I soggetti di cui al precedente articolo 1, comma 2, nei bandi di gara, nei capitolati e nei contratti
di appalto di cui al comma precedente, sono altresì tenuti ad inserire la seguente clausola.
“Le imprese che, in occasione di precedenti rapporti contrattuali con questa stazione appaltante, si siano rese responsabili di violazioni gravi o reiterate dell’obbligo di cui al comma 2 dell’articolo 1 della legge regionale 28/2006 possono essere escluse dalla gara d’appalto, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, così come successivamente integrato o modificato”.
Il Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs n. 163/2006 e smi, è il sottoscritto arch. Alessandro Arseni.
Diso, 30/04/2010
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO LL.PP.
(arch. Alessandro Arseni)
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