Il Sindaco-Presidente evidenzia la necessità dell’adozione dell’atto prima dell’approvazione del Bilancio di previsione. Ricorda che nell’anno precedente l’Ufficio Tecnico Comunale ha usufruito di uno studio di consulenza al fine di immagazzinare i dati da trasmettere all’Autorità di Vigilanza.
Dopo di ciò,
IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto l’art. 3, comma 55, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 che testualmente richiesta: “L’affidamento da parte degli enti locali di studio o di ricerca, ovvero di consulenze, a soggetti estranei all’amministrazione può avvenire solo nell’ambito di un programma approvato dal Consiglio ai sensi dell’articolo 42, comma 2, lettera b), del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 ”;
Rilevato pertanto, ai fini del corretto agire amministrativo, l’onere di programmare gli eventuali incarichi di studio, ricerca e consulenza, nei casi in cui sia oggettivamente impossibile utilizzare le risorse umane disponibili all’interno dell’Ente;
Dato atto che:
- per incarichi di studio deve intendersi quanto previsto dall’art. 5 D.P.R. n. 338/1994, ovvero incarichi che si concludono sempre con la consegna di una relazione scritta finale, nella quale si illustrano i risultati dello studio e le soluzioni proposte;
- gli incarichi di ricerca presuppongono una preventiva definizione del programma da parte dell’Amministrazione che ne fissa ambiti e limiti e a cui poi segue la ricerca da parte dell’incaricato esterno;
- le consulenze sono comprese nell’ambito dei contratti di prestazione d’opera intellettuale, ai sensi degli artt. 2229 – 2238 codice civile, e possono riguardare, così come da molteplici pronunce della magistratura contabile, in base alle previsioni normative vigenti:
- studi e soluzioni di questioni inerenti all’attività dell’amministrazione committente;
- prestazioni professionali finalizzate alla resa di pareri, valutazioni, espressione di giudizi;
- consulenze legali, al di fuori della rappresentanza processuale e del patrocinio dell’amministrazione;
- studi per l’elaborazione di schemi di atti amministrativi o normativi;
Atteso che tali incarichi saranno attribuiti unicamente a soggetti di particolare e comprovata specializzazione universitaria, ai sensi dell’art. 7, comma 6, del d.lgs. 165/2001, così come modificato da Legge Finanziaria 2008, art. 3 comma 76.
Rilevato che la concreta valutazione dei presupposti e delle condizioni per l’assegnazione degli incarichi di studio, ricerca, ovvero di consulenza sarà valutato dal Responsabile del servizio competente;
Visti gli schemi di Bilancio di Previsione esercizio 2010 e Pluriennale 2010/2012, di cui alla deliberazione della Giunta Comunale n. 53 del 23.04.2010, la cui approvazione è all’ordine del giorno della presente seduta del Consiglio Comunale;
Considerando che il programma oggetto della presente deliberazione è coerente con le risultanze del suddetto Bilancio;
Considerato inoltre che, tenuto conto degli obiettivi gestionali che, in linea con le previsioni del Bilancio Preventivo e della Relazione revisionale e programmatica, troveranno sviluppo di pianificazione operativa all’interno del Piano delle risorse e degli obiettivi 2010, si può indicativamente rilevare l’esigenza di procedere all’affidamento di incarichi di studio, ricerca o di consulenza, giustificato da diversi elementi:
a) necessità di conseguire la realizzazione di obiettivi particolarmente complessi, per i quali si renda opportuno acquisire dall’esterno le necessarie competenze;
b) necessità di compiere attività di studio o verifiche di fattibilità relative a procedure complesse caratterizzate da una forte connotazione specialistica che comportano, anche per tale motivazione, la necessità di acquisizione di competenze esterne;
c) impossibilità di utilizzare il personale disponibile in forza all’ente, da valutare caso per caso e facendo riferimento, per esempio:
- ai profili professionali dichiarati nella dotazione organica;
- ai piani annuali di formazione;
- a una ricerca interna alla struttura organizzativa;
d) constatazione della impossibilità e realizzare progetti specifici, legati ad esigenze di carattere straordinario, non altrimenti realizzabili attraverso il ricorso a risorse umane interne se non con un documentato e riscontrabile effetto negativo per l’ente;
Dato atto:
- che il conferimento dei suddetti incarichi/consulenze richiede l’adeguamento delle disposizioni del Regolamento per l’organizzazione degli uffici e servizi, approvando una disciplina che vada a definire limiti, criteri, modalità di affidamento e limite massimo di spesa annua;
- che l’affidamento di incarichi o consulenze effettuato in violazione delle suddette disposizioni regolamentari costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale;
Vista la deliberazione C.C. n. 7 del 28.05.2008 con la quale veniva approvato, ai sensi dell’art. 3 c. 56 della legge 244/2007 il Regolamento per l’affidamento di incarichi di studio, di ricerca e di consulenza;
Visti lo Statuto comunale ed il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali D.Lgs. 267/2000;
Acquisiti i pareri di cui all’art. 49, comma 1, del TUEL 267/2000;
Con voti unanimi, espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1) Di approvare, ai sensi dell’art. 3, comma 55, della L. 24/12/2007, n. 244 il programma annuale 2010 degli incarichi di studio, ricerca e consulenza che si allega al presente atto per farne parte integrante e sostanziale;
2) Di dare atto che la variazione dell’importo degli incarichi programmati con la presente deliberazione non richiede l’adozione di un nuovo atto programmatorio, purchè ne sia assicurata la copertura finanziaria e nel rispetto dei limiti di spesa di cui all’art. 9 del regolamento comunale per affidamento di incarichi di studio, ricerca e consulenza;
3) Di dare atto che l’affidamento dei suddetti incarichi avverrà nel rispetto delle disposizioni del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, integrato nella disciplina specifica dove vengono definiti, in conformità con le vigenti disposizioni in materia, i limiti, i criteri, le modalità e la spesa annua massima relativi al conferimento di incarichi esterni;
4) Di demandare ai Dirigenti dell’Ente l’attuazione e l’esecuzione del programma nel rispetto della regolamentazione per l’affidamento degli incarichi esterni.
5) La presente deliberazione viene dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell’art. 134 – 4° comma – del D.Lgs. 18.08.2000, visto l’esito unanime e favorevole dell’apposita votazione palese.
PROGRAMMA PER L’AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI STUDIO,
DI RICERCA E DI CONSULENZE
A SOGGETTI ESTRANEI ALL’AMMINISTRAZIONE
ANNO 2010
L’art. 3, comma 55 della legge n. 244/2007 dispone che il Consiglio Comunale debba approvare un programma preventivo relativo agli incarichi di studio, ricerca e consulenza, ai sensi dell’articolo 42, comma 2, lettera b) del D.Lgs n. 267/2000.
L’approvazione di tale programma costituisce presupposto indispensabile per l’affidamento degli incarichi stessi.
L’analisi della normativa di riferimento evidenzia gli obblighi, i limiti e le modalità attraverso cui è possibile pervenire all’attribuzione di incarichi di studio, ricerca e consulenza, come meglio definiti dalle pronunce di diverse sezioni regionali della Corte dei Conti, che prescrivono come per affidare incarichi di studio/consulenza occorra valutare i seguenti parametri:
- Rispondenza dell’incarico agli obiettivi dell’amministrazione;
- Inesistenza, all’interno della propria organizzazione, della figura professionale idonea allo svolgimento dell’incarico, da accertare per mezzo di una reale ricognizione;
- Indicazione specifica dei contenuti e dei criteri per lo svolgimento dell’incarico;
- Indicazione della durata dell’incarico;
- Proporzione fra il compenso corrisposto all’incaricato e l’utilità conseguita dall’amministrazione;
Sulla base delle indicazioni formulate dai Responsabili di Servizio dell’ Ente e tenuto conto delle complessive previsioni di bilancio per l’anno 2010, unitamente alle specifiche indicazioni contenute nella relazione previsionale e programmatica, sono emerse le seguenti aree di intervento che nel corso dell’anno 2010 necessiteranno di affidamenti di incarichi di studio, ricerca e consulenze. Tali aree di intervento così come sotto dettagliate costituiscono il programma di cui all’art. 3, comma 55, della legge 244/07.
AREA AMMINISTRAZIONE GENERALE ED ECONOMICO FINANZIARIA.
- Incarichi di studio, ricerca e consulenza nell’ipotesi di risoluzione di particolari questioni o problematiche di vario genere, ma tutte connotate da una significativa complessità di natura tecnica e legale.
AREA TECNICA - ASSETTO DEL TERRITORIO.
- Incarichi di studio, ricerca o consulenza in materia di gestione del territorio e di lavori pubblici, legati alla risoluzione di problematiche particolarmente complesse e di questioni tecniche o legali a tali ambiti collegate.
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