ORDINANZA N° 39/ 2009
Allacciamento scarichi utenze private alla rete di fognatura nera comunale
a servizio degli abitati di Diso e Marittima.
IL SINDACO
Richiamata la nota dell’ATO Puglia (Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale Per la gestione del Servizio Idrico Integrato) prot. n° 2693 dell’01.10.09 (Prot. com.le n° 10666 del 02.10.09) con la quale, al fine di adottare ogni utile intervento per l’adeguamento alla Direttiva 91/271/CEE, per la cui inosservanza è in corso la procedura di infrazione, si richiede ai Sindaci di emettere specifica Ordinanza che inviti gli utenti del servizio idrico integrato, se sprovvisti, a realizzare con urgenza l’allacciamento alla rete urbana di fognatura nera, ai sensi del Regolamento Regionale n° 5 del 03.11.89 (Disciplina delle pubbliche fognature);
Atteso che pertanto si rende indispensabile garantire la piena funzionalità della rete fognaria comunale esistente tramite l’allaccio alla stessa degli scarichi delle utenze private ed il conseguente smaltimento dei reflui nell’impianto di depurazione;
Considerato che il mancato allacciamento degli scarichi delle utenze private alla rete di fognatura nera comunale comporta il persistere di condizioni igienico sanitarie precarie e contrasta con l’esigenza di ridurre i rischi di contaminazione della falda acquifera e di migliorare la qualità ambientale del territorio;
Visto l’art. 3 del Regolamento Regionale n. 5 del 02/11/89 ai sensi del quale nelle zone già servite da pubblica fognatura gli scarichi provenienti dagli insediamenti civili e/o produttivi devono essere allacciati alla stessa;
Visto l’art. 100 del D.Lgs. 152/2006 che prescrive l’obbligo di convogliamento in reti fognarie delle acque reflue che provengono dagli agglomerati;
Ritenuto di dover imporre il rispetto degli obblighi innanzi evidenziati nei confronti degli utenti non ancora allacciati alla pubblica fognatura, attesa la indubbia ricaduta positiva sul piano igienico -sanitario, ambientale nonché sociale;
Ritenuto inoltre di dover ribadire il divieto assoluto di immettere nella fognatura nera cittadina le acque piovane rivenienti dalle abitazioni, la cui inosservanza che è causa anche del cattivo funzionamento dell’impianto di depurazione verrà perseguita e sanzionata nelle forme di legge;
Visto il Dto Lvo 18/08/2000, n° 267;
ORDINA
- A tutti i cittadini proprietari di abitazioni ubicate nelle strade e piazze comunali servite da pubblica rete di fognatura nera regolarmente in esercizio, non ancora allacciati a detta rete, a procedere, entro e non oltre 180 giorni dalla presente, all’attivazione dell’allaccio degli scarichi di competenza alla rete fognante cittadina, nonché con la contestuale dismissione degli impianti di smaltimento esistenti, mediante svuotamento dei reflui ivi presenti, disinfezione e riempimento degli stessi con materiale inerte.
- A tale scopo si avverte che alla scadenza del termine prima indicato la immissione di reflui in sistemi di raccolta provvisori (vasche a tenuta stagna) viene a configurare fattispecie illecite riconducibili all’abbandono di rifiuti. Inoltre gli immobili non allacciati saranno ritenuti inagibili in quanto privi di autorizzazione allo scarico (l'uso di immobili non serviti da fognature regolari comporta per i proprietari l'applicazione delle SANZIONI AMMINISTRATIVE e PENALI previste al Titolo V del D.Lgs. 11.05.99 n.152).
- Gli utenti devono comunicare tempestivamente all’Amministrazione Comunale l’avvenuta realizzazione dell’allacciamento, onde prevenire successivi controlli ed eventuali contestazioni ovvero irrogazione di sanzioni;
- E’ altresì fatto assoluto divieto di far confluire nella rete pubblica di fognatura nera le acque pluviali rivenienti dalle abitazioni per cui nei confronti dei trasgressori si procederà a norma di Legge
Diso, 28 ottobre 2009 Il Sindaco
(Fernando A. MINONNE )